Ad Andrea

 

How do I love thee? Let me count the ways.
I love thee to the depth and breadth and height
My soul can reach, when ...
                          (E.Barret Browning)



Per il primo anniversario della sua morte scrissi "Sprazzi", una raccolta di aneddotti sulla sua vita, per dirgli
"Grazie per avermi tanto amata!"
Oggi dedico a lui questa pagina come segno del mio amore e della mia devozione.

con i suoi genitori 1954

Smilzo, biondo capra, vestito non proprio da signorino.
Sei insieme ad una torma di ragazzini come te, ed avete tanta voglia di divertirvi. Andate sotto il sole cocente per le campagne di Melissano. Vi arrampicate sugli alberi. Che sapore squisito ha quella frutta rubata!
Ora siete completamente nudi e vi tuffate in un vascone al bordo di un podere. Guazzate trillando nel vostro oceano. (da "Sprazzi")

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A te ora tocca uccidere la gallina! Sei solo nella legnaia, uno stanzone grande, il nero focarile sporco di cenere su di una parete, cataste di legna e sacchi di carbone lungo le altre.
Tu, solo, con la gallina.
Uccidere! Ti siedi al centro della legnaia, su uno sgabello di legno e accarezzi le rosse piume.
Chiudi gli occhi. Tiri il collo. Il collo si stacca dal resto del corpo: il capo in una mano, il corpo nell'altra! Il corpo ti sfugge. Si rizza. Saldo sulle zampe incomincia a girarti intorno schizzando sangue da tutte le parti. (da "Sprazzi")

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Dal mattino si vede il buongiorno.
Sei seduto sul bordo della vasca della fontana, piena di pesciolini rossi, davanti alla stazione di Gallipoli e aspetti il treno per Melissano.
Fai la prima o seconda media. Nella tasca dei tuoi pantaloncini c'è una funicella con annodato ad una estremità un amo. Appena il vigile che gironzola nei dintorni si distrae, tu estrai la tua rudimentale lenza e la cali nella vasca. Un pesciolino rosso abbocca. (da "Sprazzi")

1963 1964 1965

Bari: Collegio S.Maria del Rosario e Convitto Cirillo.
Mentre studio, seduta al tavolinetto sotto la finestra, sbircio di tanto in tanto
verso la finestra di fronte dove una testa bionda ora compare e ora scompare. (da "Sprazzi")

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Sempre, e col sole e con la pioggia, incontriamo , agli angoli delle strade, gli omini che vendono mazzetti di fiori. Noi, giovani e innamorati, camminiamo, tu sotto, io sopra il marciapiede, tenendoci per mano. E tu, anche se con pochi soldi in tasca, mi offri sempre un mazzolino di fiori. (da "Sprazzi")

14 maggio 1966;

Mi hai più volte giurato che le cose sono andate proprio così, ed io mi sono sempre chiesta
"È vero?".
All'addobbo della Chiesa ci pensi tu. Il tredici vai dal fioraio e ordini un cesto di garofani bianchi che porti in Chiesa ed il sacrestano ripone in uno sgabuzzino.
Il 14 maggio la Chiesa è disadorna. E i fiori?
I topi li hanno mangiati durante la notte! (da "Sprazzi")

1969 1973 1979

Le tue mani dalle lunghe dita fanno miracoli. Sei il mago degli innesti! E così abbiamo, su uno stesso albero, fichi bianchi e neri e verdi, pesche e albicocche, mele e mele cotogne, susine gialle e susine nere. (da "Sprazzi")

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Il tuo sogno non realizzato: una Toyota.

1994

Accarezzo le tue dita affusolate e le bacio teneramente.