Storie di ragazzi


cantante Lui è basso, grasso e flaccido ed ha vicino al labbro un'escrescenza che pende e dondola quando parla. Ha il pallino della musica operistica e ogni occasione è buona per cantarmi "metti anche tu la veste bianca".

Io ho appena quindici anni lui forse … trenta? insomma lo vedo vecchio.

È uno studente del liceo classico, ex lavoratore, si è appiccicato a mio fratello che è tra i primi della classe. Ha conosciuto me e, ahimé se n'è invaghito. E questo suo amore gli toglie ogni dignità perché accetta qualunque mio sfottò, e in verità vado molto pesante!

Arriva l'estate e iniziano i bagni, la mamma ci porta tutti i giorni al lido Nettuno, sul lungomare,

Bagni Nettuno

e qui faccio amicizia con un ragazzino della mia età. Una bell'amicizia estiva, senza pensieri e tutto divertimento fatto di parole, nuotate, tuffi, estenuanti remate.

Stiamo attraccando la barca, rossi di sole e di risate, quando si para davanti a noi un giovane basso, grasso e flaccido. Uffa! Anche qui!

Lo mando al diavolo e raggiungo la mamma sull'arenile.

Il giovane basso, grasso e flaccido rimane sulla banchina con il mio amichetto e parlano, parlano... i due fratelli!
ballo Finalmente io e e mio fratello abbiamo il benestare dei genitori, ogni sabato sera c'è una festa da ballo, ora in casa di uno, ora in casa dell'altro del nostro gruppo d'amici. Si balla fino alle ventidue e va molto forte il rock.

L'ultimo arrivato del gruppo mi fa una corte spietata, per fortuna è militare ed è fuori, ma ogni sabato sera puntualmente si presenta a guastarmi la serata!