Cucina

 

friselline sfornatina di carne cavolo e carotine misto frutta caffè

La mia passione per la cucina nacque e morì nel lontano 1954 quando inviai ad una nota rivista di quel tempo una ricetta di mia invenzione che non fu mai pubblicata. Ancora oggi mi chiedo il perché: era facile, appetibile, meravigliosa ... Per anni venni presa in giro, ed io mi vendicavo facendo torte ... di legno ... brodi ... bruciati ... pesce ... alla lisca ... Oggi cucino pochissimo, mi nutro quasi sempre o di cibi preconfezionati dei grandi supermercati o di panini.
Ed ora ho la faccia tosta di dedicare una intera pagina alla cucina? Beh, di ricette segrete ne ho parecchie ... Provate queste per il momento e poi fatemi sapere ...




SEMIFREDDO AL CIOCCOLATO DI LILIA

        una scatola grande di pavesini
        100 gr di zucchero a velo
        100 gr di mascarpone (o burro)
        200 gr di cioccolato fondente
        5 uova

Foderare uno stampo con pavesini imbevuti di caffè zuccherato.
Lavorare il mascarpone (burro) con lo zucchero.
Aggiungere uno ad uno i tuorli d'uovo.
Fondere a bagnomaria il cioccolato con un pó di latte
e aggiungerlo al composto.
Montare a neve ferma gli albumi
e aggiungerli al composto delicatamente.
        Versarlo nello stampo e ricoprire con pavesini.
                    Riporlo in frigo.




                           PAN DI SPAGNA SENZA ZUCCHERO

        75 gr di farina
        25 gr di fecola di patate
        5 uova
        1 cucchiaio di dolcificante liquido
        1 cartina di lievito
        1 pizzico di sale

Montare gli albumi con il pizzico di sale a neve ferma.
Montare i tuorli. Quando raggiungono un colore chiaro aggiungere
il dolcificante.
Usando una spatola di legno, a movimenti circolari dall'alto verso il basso,
incorporare molto delicatamente gli albumi, la farina, la fecola
e da ultimo il lievito.
    Versare il composto in una teglia (diametro di 25 cm) unta e infarinata.
            Infornare in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti.
                        Sfornarlo ancora caldo.




                           TORTA DI SEMOLINO DELLA MIA MAMMA

        130 gr di semolino
        130 gr di zucchero
        1 litro di latte
        20 gr di burro
        100 gr di mandorle dolci
        3 mandorle amare
        4 uova
        buccia grattugiata di un limone
        1 pizzico di sale

Pestare le mandorle (sbucciate in acqua calda) con lo zucchero.
Cuocere il semolino nel latte e prima di ritirarlo dal fuoco aggiungere il burro,
le mandorle e il sale. Lasciare raffreddare prima di aggiungere le uova frullate.
Versare il composto in una teglia unta di burro e spolverizzata con pane grattugiato
e passare a forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti.
Sfornarla quando è fredda.




PASTA DI MANDORLE DI LILIA

                 Per la pasta:                                              Per il ripieno:                                              Per lo zabaione:
           1 kg di mandorle                                        pan di spagna                                           6 tuorli d'uova
           7 mandorle amare                                      marmellata di pere                                   6 cucchiai di zucchero
           600 gr di zucchero                                     zabaione abbastanza sodo
           70 gr di acqua
           1 bustina di vaniglia

         Macinare le mandorle molto sottili.
         Mettere sul fuoco in un tegame antiaderente lo zucchero e l'acqua.
         Quando lo zucchero fila togliere dal fuoco ed unire le mandorle.
         Amalgamarle bene e rimettere sul fuoco per altri 5 minuti.
         Strofinare con un pezzo di pasta una forma (pesce, cuore, befana, ...)
         e indi cospargere con abbondante zucchero.
         Rivestire tutta la forma con la pasta, facendo attenzione che non ci siano vuoti,
         bagnando sempre nello zucchero il pezzo di pasta con cui si lavora.
         Riempire quindi con la marmellata, il pan di spagna bagnato in liquore
         a piacere e lo zabaione. Chiudere con altra pasta.
                                             Si conserva in frigo ricoperto con panno umido.