Favole




Le favole della nonna materna! Non erano favole di bei principi e incantevoli principesse, erano favole di mostruosi orchi, di mani nere e villose, di passi pesanti, case buie e porte chiuse.
Lei raccontava e io mi facevo piccola piccola e stringevo i lembi della sua gonna con le mani che tremavano.

Ora so quale sarà il mio prossimo lavoro, trascrivere le favole della nonna!
C'è qualcuno disposto a tradurle in dialetto tarantino?

Per il momento ... ecco due favolette che anni fa scrissi per i miei bambini e poi, quando incominciai a smanettare sul PC, con PowerPoint, ho illustrato. Queste che propongo, in verità, non sono le versioni originali, complete di musiche e movimento, ma ...
sono ancora alla 22ma lezione dell'HTML! ...




Luca e Micionero                   Pallina




Vediamo un pò, cosa so fare di abbastanza bene da poter dare un consiglio?
Faccio prima a dire cosa non so fare, perché son tante le cose che non so e non so fare ma vorrei saper fare che di consigli ne avrei bisogno io e tanti!



Non so cantare, sono più stonata di una campana fessa. Se un asino raglia gli batto le mani, mi sembra di essere a teatro (amo la musica lirica). Canto? ma certo, sotto la doccia quando lo scrosciare dell'acqua copre la mia voce.



Vorrei saper dipingere ma ... è il pennello che non sa eseguire le mie istruzioni o sono io che non so dare le istruzioni giuste al pennello?



Vorrei saper scrivere, e scrivere storie fantastiche che si svolgono in mondi fantastici. Ma il foglio di carta rimane sempre lì, vuoto, vuoto come la mia mente che cerca disperatamente di raggiungere un mondo fantastico per una storia fantastica.



Vorrei saper ballare, essere leggera come una libellula e volteggiare su prati fioriti e cieli stellati ... e invece avanzo con passo strascicato ...



Vorrei ...