Giochi
Quando sono andata ad insegnare in un istituto professionale ho trovato alunni indifferenti, disinteressati, demotivati. Rifiutavano ogni approccio con la matematica perché si ritenevano incapaci di capirla. Non potevo in quelle condizioni mettermi in cattedra! Che avrei fatto? Spiegare a me stessa questa e quella regola, questo e quel teorema? Non vi piace la matematica? Non la capite? Ebbene, allora niente matematica! Giochiamo! E giù a far gare, prima di gruppo, poi individuali con giochetti logici e matematici sempre più difficili. Erano entusiasti dell'ora di matematica e intanto io pian piano introducevo i diagrammi di flusso, le tabelle, le griglie, una regoletta qua, una regoletta là ... e per loro fu troppo tardi quando si accorsero che facevano matematica!
Ho preparato per questa pagina un paio di giochini ma, lo confesso, la mia attenzione
è stata tutta per le vignette. Uno dei miei passatempi preferiti è
manomettere le fotografie: colorare quelle in bianco e nero, togliere persone poco
gradite, aggiungerne di nuove e così via.
Per il quarantesimo compleanno della mia "bambina" ho fatto un libro
fotografico, non ho saltato alcun anno e per ogni anno ho riportato le sue foto,
ovviamente rivedute e corrette, con poesie, racconti, giochi, pensieri e quant'
altro la foto mi ispirava insieme agli avvenimenti più salienti accaduti in
Italia in quell'anno, il tutto stampato su carta fotografica bifacciale e fatto
rilegare in rosso, uno dei miei colori preferiti.
Un bel regalo? È un'idea che raccomando caldamente.




